I migliori luoghi da scoprire in barca a vela nell’Arcipelago Toscano

Una vacanza in barca a vela in questo angolo di paradiso vi colpirà per la bellezza del suo mare in cui si riflettono i colori della macchia mediterranea. Situate tra la terraferma e la Corsica, l’isola d'Elba, Capraia, il Giglio, Giannutri, Pianosa, Montecristo e l'Isola di Gorgona affiorano dalle acque cristalline del Mar Tirreno e fanno parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, il parco marino più grande d’Europa!

Le distanze sono sempre limitate, per cui è spesso possibile navigare a vista tra un’isola e l’altra rendendo la vacanza sicura e rilassante. Una crociera in barca a vela in queste isole significa navigare insieme a nuovi amici tra grotte e calette immerse nel silenzio, tra acque turchesi e coste riparate. Il tutto accompagnato da tuffi, nuotate, relax e avvistamenti di delfini e altri mammiferi come balenottere e capodogli nel Santuario dei Cetacei.

L’isola d’Elba

L’isola toscana più grande è l’Elba che si sviluppa lungo 147 chilometri di costa da circumnavigare tranquillamente in barca a vela. L’unico vostro pensiero sarà quello di scegliere la baia più bella dove ormeggiare. Ad esempio Porto azzurro, Fetovaia, Viticcio, Cala Biodola, con la perfetta trasparenza delle loro acque vi inviteranno a bagni prolungati e a passare notti in rada.

A terra invece vi aspettano escursioni meravigliose, dalla vetta del Monte Capanne alle cave minerarie del versante orientale, senza dimenticare una visita alla villa di Napoleone. Una sontuosa residenza in cui Napoleone Bonaparte ha vissuto durante il suo esilio e da cui si gode un panorama a 360° sul golfo di Portoferraio.


Isola di Capraia

Capraia, la più vicina al litorale della Corsica, si caratterizza per essere l’unica di origine vulcanica: un fattore che contribuisce non poco al fascino della sua identità selvaggia e la rende la meta ideale per numerose attività di trekking. Malgrado l’assonanza possa trarre in inganno, anche il suo nome allude alla natura rocciosa: Capraia infatti deriva dal latino Capraria che significa “roccia”.

Arrivando dal mare vi apparirà subito Cala Rossa con l’inconfondibile anfiteatro di roccia dalle tonalità purpuree, che domina il verde smeraldo della baia e che vi accoglierà per un tuffo di benvenuto. L’isola offre una serie di approdi sicuri e si può decidere se ormeggiare nel campo boe oppure in porto. Tra le curiosità culinarie, un appuntamento ormai classico nel mese di Novembre è la “Sagra del Totano”: in un’apoteosi di degustazioni, lungo la banchina del porto, potrete assaggiare i totani cucinati in tutti i modi possibili.

L’isola di Giannutri

Con la sua forma a mezzaluna, l’isola di Giannutri è la più a sud dell’Arcipelago Toscano e si raggiunge in un’ora di navigazione da Porto Santo Stefano o da Porto Ercole.

Durante il percorso si costeggia il Monte Argentario passando vicino a cale ed insenature dove si affacciano lussuose ville di personaggi famosi. L'isola di Giannutri ospita gli splendidi resti di una dimora romana e la parte settentrionale è una riserva protetta. Qui il contatto con la natura è totale e se farete immersioni preparatevi a incontrare aragoste, piccole cernie, dentici e delfini.

L’isola del Giglio

A nord di Giannutri si trova l’isola del Giglio, anch’essa un vero e proprio paradiso naturalistico. Circondata da un mare turchese e impreziosita dai suoi borghi di Giglio Porto, Giglio Castello e Campese è famosa per le sue splendide discese a mare di granito e per le spiagge e calette segrete. Luoghi ideali da scoprire in barca a vela e dove provare l’emozione della navigazione a vela facendo pratica con i suoi fondamenti.

Gorgona, Pianosa e Montecristo

Queste tre isole sono visitabili solo previa autorizzazione. In alcuni casi perché sono in funzione delle colonie penali come sull’isola di Gorgona, nella maggior parte perché sono oasi naturalistiche che consentono l’accesso a gruppi ristretti di visitatori. In particolare Pianosa, un foglio di terra adagiato sul mare, è oggi uno degli esempi meglio conservati di ecosistema mediterraneo, con i suoi fondali cristallini, le falesie e la possibilità di fare trekking andando alla scoperta dei Bagni di Agrippa.

Infine Montecristo è l’isola più selvaggia e inaccessibile, dove è possibile approdare solo da Cala Maestra, ma e’ necessario un permesso da richiedere all’Autorita’ Forestale di Piombino, sicche’ in caso, bisogna prenotare con molto anticipo per essere sicuri di avere il loro benestare per poter attraccare.



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Tabitha Smith